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Le vaccinazioni
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Se il nuovo arrivato è un cucciolo e si sospetta non abbia ancora ricevuto la prima vaccinazione, è bene portarlo dal
proprio medico veterinario di fiducia per completare il ciclo di vaccinazioni in quanto non è ancora protetto da molte malattie cui potrebbe venire
a contatto.
Perché la protezione dei vaccini continui nel tempo, è importante questi vengano eseguiti con regolarità,
per cui il veterinario rilascerà un Libretto Sanitario in cui verranno annotati la tipologia del vaccino, la data
di effettuazione e quella di scadenza in cui la vaccinazione andrà rinnovata.
Alcuni tipi di vaccini possono essere somministrati con un’unica iniezione (polivalenti) e possono richiedere il richiamo a breve distanza uno dall’altro
per ritenere valida la protezione; il principio su cui si basa la vaccinazione è la stimolazione delle difese immunitarie sostenute dagli anticorpi che
durante le prime ore di vita vengono attinti dal colostro, sostanza del latte materno, che li protegge contro alcune malattie specifiche; verso i 2/3
mesi di età gli anticorpi materni diminuiscono nell’organismo del cucciolo, per cui è necessario provvedere ad una adeguata vaccinazione.
Le principali malattie infettive contro cui si vaccina oggi il cane sono:
PARVOVIROSI
Particolarmente grave in quanto esordisce improvvisamente con diarrea e vomito e può portare alla morte anche nel giro di un solo giorno; inoltre il virus responsabile della malattia può persistere nell’ambiente per un lungo periodo, anche 2 anni.
CIMURRO
Malattia contagiosa e spesso fatale, i cani che sopravvivono possono portare danni neurologici irreversibili; l’incubazione della malattia è molto
lunga per cui quando si avvertono i primi sintomi è ormai troppo tardi per correre ai ripari e vaccinare l’animale.
EPATITE
Malattia infettiva che colpisce il fegato, può causare la morte del cane entro 24-36 ore. Qualora il cane dovesse sopravvivere
potrebbe diventare portatore della malattia contagiando altri cani.
LEPTOSPIROSI
Malattia spesso trasmessa dai roditori, si manifesta con gastroenterite emorragica, ittero e nefrite, oltre ad essere molto pericolosa per il cane,
potrebbe essere trasmessa anche all’uomo.
LARINGOTRACHEITE INFETTIVA
Malattia respiratoria molto contagiosa alla cui origine ci sono numerosi virus e batteri tra cui il batterio Bordetella bronchiseptica e il virus
della Parainfluenza, i cani manifestano una tosse secca che può durare molte settimane.
La vaccinazione ANTIRABBICA è obbligatoria solo in alcune condizioni particolari e per portare l’animale all’estero ma spesso è consigliata dal
veterinario; per i cuccioli sopra i 3 mesi di età, con D.L. 633/96, nelle regioni Veneto e Lombardia è obbligatoria in quanto sono zone riconosciute
come a rischio di contagio dovuto alla presenza della "rabbia silvestre" nei paesi esteri confinanti (Pesi dell’est); fino a qualche anno fa per
debellare la malattia dalla regione della Sardegna, per i cani che arrivavano dal “continente” era obbligatoria questa vaccinazione in corso
di validità, cioè effettuata almeno 30 giorni prima della partenza e confermata dall’apposito Libretto Sanitario che durante i viaggi deve
sempre accompagnare l’animale.
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