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Igiene e cura
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Il coniglio è in se un animale molto pulito, considerando il fatto che in natura è una preda
e rientra nella catena alimentare di ogni carnivoro, la prima cosa che impara a fare è pulirsi e non lasciare odori.
Non è dunque vero che “il coniglio puzza”, ma sono i suoi liquidi corporei a puzzare.
Ogni volta che finirete di accarezzare il vostro coniglio o che lui si stancherà di essere coccolato, noterete che si allontanerà e
inizierà a pulirsi. Lo fa per ripristinare il suo odore.
I conigli d’angora, quelli a pelo lungo, richiedono più attenzioni e cure rispetto agli altri
conigli poiché necessitano di essere spazzolati più volte al giorno per evitare grovigli di pelo o
che questo venga ingerito causando blocchi intestinali.
Gli occhi necessitano di essere quotidianamente puliti per evitare congiuntiviti.
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I conigli bianchi o dal pelo lungo possono sporcarsi con le feci, in questo caso potete aiutarli nella pulizia con una salviettina x neonati o con l’acqua corrente.
In ogni caso il coniglio NON DEVE ESSERE LAVATO.
Tale operazione infeltrisce il pelo e causa un forte stress all’animale. Potete tuttavia bagnarlo,
facendo attenzione a non bagnare le orecchie, in caso di eccessivo caldo (i conigli sopportano bene
le temperature basse e male quelle superiori ai 30°) e solo se strettamente necessario lavarlo con shampoo x neonati. Prima di lavare il coniglio è preferibile sentire il parere di un veterinario esperto in esotici.
LA LETTIERA
La lettiera deve essere cambiata almeno 2 volte a settimana, preferibilmente ogni giorno, il fondo più adatto è il pellet
che non causa alcun problema all’animale se fatto di legno di faggio o pioppo (no legni resinosi che possono causare problemi al sistema respiratorio).
Va bene anche il pellet per stufe nei sacchi industriali che, data la quantità, permette una pulizia più frequente
a un costo ragionevole (5 euro circa un sacco da 15 kg contro 5 euro un sacco da 5 kg in un pet shop).
Le lettiere fatte di argilla, segatura e soprattutto di fogli di giornali, sono altamente dannose per la salute del nostro piccolo amico perché provocano problemi alle zampe, si attaccano al pelo e
rilasciano inchiostri dannosi per la salute.
CURA DELLE UNGHIE
Le unghie sono in costante crescita. In natura vengono consumate scavando nella terra cosa che
un animaletto domestico non sempre è possibilitato a fare. Vanno pertanto accorciate periodicamente non
appena sporgeranno troppo dal pelo.
Tagliare le unghie durante le visite dal veterinario va benissimo, ma la
“manutenzione” deve essere costante e non limitata alle semplici
visite per i vaccini (voi vi tagliate le unghie forse ogni 6 mesi?).
Se è il proprietario ad effettuare l’operazione, nonostante la comprensibile paura iniziale, il coniglio si sentirà più a
suo agio. Basta tagliare una puntina della parte trasparente, facendo attenzione a quella rossa in cui ci sono i vasi
sanguigni poiché ne fuoriuscirebbe il sangue,
con l’aiuto di una tronchesina o di una forbicetta apposita.
Qualora non vi sentiate sicuri dell’operazione lasciate fare al veterinario facendo attenzione a quel che fa e facendovi
spiegare l’operazione finchè nn vi sentirete pronti a farlo voi stessi.
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