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La Toilette
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- LA PULIZIA DEL PELO
Per la toeletta del gatto sono necessari alcuni piccoli accessori: una
spazzolina morbida con manico, un pettine con due differenti serie di
denti e del cotone idrofilo. Se possedete un gatto a pelo lungo, è
necessario spazzolarlo ogni giorno, mentre se il vostro gatto ha il pelo
corto è sufficiente una spazzolata alla settimana. La maggior parte dei
gatti prova piacere ad essere spazzolata quindi i "pelo corto" saranno
ben contenti se questa cura verrà praticata quotidianamente. Oltre ad
evitargli di ingurgitare troppo pelo, ne troverete di meno sparso per la
casa. Inoltre il pelo ingurgitato potrebbe formare pericolose occlusioni
intestinali all'animale; a scopo preventivo è utile somministrargli
periodicamente un cucchiaino di olio d'oliva che potete mettere nel
cibo. Spazzolare il gatto è anche un'occasione per verificare la salute
della sua epidermide, verificando se esistono cioè funghi e parassiti.
La toeletta dovrà includere anche un controllo dei denti, degli occhi e
del pelo. |
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- IL BAGNO
In caso di bisogno qualsiasi gatto si rivela un buon nuotatore. Non temete il momento del "famigerato" bagno: è generalmente
vero che quasi tutti i gatti hanno timore dell'acqua, ma ve ne sono alcuni che stranamente, sembrano gradirla e giocano con il
fiotto del rubinetto o con l'acqua della vasca da bagno. Gradito o meno, talvolta non possibile fare a meno del bagno, soprattutto
per gli animali che vivono in giardino. Se proprio non riuscite a fare il bagno al gatto e rischiate ogni volta graffi e morsi, non
temete, i gatti riescono a pulirsi sufficientemente il pelo da soli, leccandosi laboriosamente e facendosi aiutare da eventuali
compagni per le parti che non riescono a raggiungere. Se si vuole comunque che il gatto prenda confidenza con l'acqua occorre
abituarlo fin da piccolo, spingendolo a superare le sue innate paure. Sarà però sempre un'impresa non troppo facile fargli il bagno,
anche quando è abituato. Usate un catino di plastica (la vasca da bagno generalmente li spaventa) e, se non avete dello shampoo
neutro, del normale sapone di Marsiglia. Però se il rifiuto dell'acqua è totale, provate lo shampoo secco, facendo attenzione
a NON SPRUZZARGLIELO DIRETTAMENTE ADDOSSO (il gatto ha paura del rumore dello spruzzo). Raccogliete la schiuma su una mano e
frizionate dolcemente il pelo, quindi con un panno inumidito asciugatelo completamente. Se usate degli shampoo veterinari
specifici non è poi necessario cospargere il gatto di polvere antiparassitaria (che è già nello shampoo).
Soprattutto NON UTILIZZATE ANTIPARASSITARI PERICOLOSI, ma solo quelli innocui per
l'animale, che si trovano in farmacia o nei negozi specializzati per animali.
- LA PULIZIA DEGLI OCCHI
Gli occhi del gatto vanno puliti ogni volta che si forma un residuo mucoso. Pur essendo comune a tutti gli animali,
ed anche all'uomo, questo residuo, che a volte si indurisce, è molto evidente nel gatto, il quale non riesce sempre
ad eliminarlo con la zampa. Inumidite un batuffolo di cotone con un po' d'acqua tiepida e passatelo delicatamente prima
su un occhio, poi sull'altro.
Cercate di tenere il gatto il più fermo possibile, senza però costringerlo.
- LA PULIZIA DELLE ORECCHIE
Dato che il gatto non è in grado di pulirsi da solo la parte interna delle orecchie, è necessario eliminare,
il più spesso possibile, il cerume che si forma nel padiglione auricolare, specialmente in quello dei gatti anziani,
per evitare così spiacevoli inconvenienti. Inumidite del cotone con un po' di acqua tiepida o con un po' di olio d'oliva e
fissatelo su un bastoncino (potete usare anche i bastoncini cotonati di casa), togliete delicatamente il cerume e asciugate
le orecchie con dell'altro cotone.
PRATICATE QUESTA PULIZIA CON MOLTA ATTENZIONE E DELICATEZZA.
- IL TAGLIO DELLE UNGHIE
Tagliare le unghie ai gatti non è un'operazione necessaria per la loro cura, specialmente se possiedono un pezzo di
legno sul quale affilarsele. Inoltre ricordatevi che non è affatto facile tenere un gatto fermo. L'unico motivo per
cui è lecito tagliare, o meglio, spuntare leggermente, è nel caso in cui siano cresciute troppo impedendogli così alcuni
movimenti, evitando di tagliarle troppo in alto, poichè in questa zona le unghie sono piene di vasi sanguigni. Usate un
tagliaunghie con le lame combacianti ed evitate le forbici. Le unghie dei gatti sono retrattili, per cui basta premere
leggermente la zampa per farle uscire. EVITATE comunque di tagliare le unghie ai gatti che vivono all'aperto perchè
GLI SONO NECESSARIE PER LA SOPRAVVIVENZA.
Se non siete abbastanza esperti è comunque consigliabile rivolgersi per il taglio al proprio veterinario.
- LA CIOTOLA
La ciotola del cibo è preferibile, per motivi igienici, che sia in terracotta, porcellana o in vetro, piuttosto
che in plastica. Inoltre deve essere situata in un luogo tranquillo dove il gatto possa mangiare senza essere disturbato.
Il cibo deve essere servito in un luogo che sia facile pulire: è meglio quindi un pavimento piastrellato o ricoperto di
vinile o di un'altra superficie facilmente lavabile. E' importante ricordarsi di sistemare sempre, vicino alla ciotola,
un contenitore pieno d'acqua sempre fresca e di togliere, dopo qualche ora, il cibo non consumato.
- LA CASSETTA IGIENICA
Il motivo per cui alcune volte rischiate di trovare qualche traccia "indesiderata" sotto qualche mobile, in un luogo che il gatto ritiene
"nascosto" e sicuro è perchè il gatto, come tutti gli animali selvatici, copre i suoi escrementi per tentare di nascondere la sua presenza a qualunque
potenziale nemico. Il problema può essere eliminato se si riesce ad abituare il gatto, e non è certo difficile, ad usare la sua cassetta di plastica.
Solitamente già da piccoli i cuccioli hanno la tendenza "innata" ad usare la cassetta. Come cassetta dei bisogni usate un contenitore piatto di plastica,
robusto (si trovano in vendita normalmente a prezzi economici) e riempitelo con uno spesso strato di sabbia, terra o ghiaia speciale assorbiodori:
evitate di usare cassette di legno perchè si impregnano facilmente e mantengono i cattivi odori. Essa deve essere disposta in un luogo tranquillo e
appartato, il posto migliore è il bagno o una stanza nel sottoscala; naturalmente dovete tenere la porta sempre aperta, in modo che il gatto possa
avervi libero accesso. Inoltre la cassetta va cambiata quotidianamente: il gatto è un animale molto pulito che non gradisce la cassetta sporca.
Pertanto se non cambierete spesso la sabbia della lettiera, egli troverà altri posti per sporcare. La cassetta, la cuccia e i contenitori per il
cibo, devono sempre essere puliti: la ghiaia sostituita regolarmente e il fondo stesso lavato energicamente e disinfettato con una soluzione che non lasci un odore
troppo penetrante.
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