|
|
La sterilizzazione
|
|
|
L' operazione consiste nell'asportare gli organi genitali essenziali, il testicoli nei maschi e le
ovaie (ovariotemia) nelle femmine. Si pratica sia a scopo terapeutico sia in caso di malattie (tumori, ecc.) sia per evitare gravidanze
indesiderate ed aumento dei randagi (ogni cucciolo in più toglie spazio ad un altro meno fortunato) sia per sopprimere l'istinto genetico e
gerarchico e rendere il cane più docile e mansueto.
E' da sfatare chi afferma che negli animali sterilizzati vi siano delle grosse modifiche a livello caratteriale o affettivo (soprattutto nei nostri
confronti), i cani mantengono inalterato il loro modo di fare ed il loro carattere, conservando tutte le loro attitudini, l'unica accortezza che bisogna avere,
vista la tendenza ad ingrassare dopo l'operazione, è di tenere una dieta equilibrata e far fare del movimento fisico (ma questi sono accorgimenti
utili anche per un animale integro).
E' importante sottolineare che questo intervento, se effettuato entro il primo anno di età si è dimostrato come l'unico mezzo efficace
nella prevenzione dei tumori mammari e dell'utero e anche nel maschio la castrazione previene l'insorgenza del tumore alla prostata
(purtroppo malattie frequenti nei cani).
La sterilizzazione si prospetta inoltre, come un metodo quantomeno preventivo di nuove nascite con un destino estremamente incerto, se non crudelmente
segnato. l numero di cani (e gatti) è molto maggiore rispetto alle famiglie disposte ad ospitarli.
Gli animali non voluti sono considerati come un fastidio, una seccatura tanto che spesso vengono abbandonati pensando che
qualcuno li raccoglierà oppure che possano sopravvivere procacciandosi il cibo da soli.
In realtà quasi sempre li attende un destino crudele, morte per fame, malattia, freddo, incidente stradale oppure possono essere
vittime di persone senza scrupoli che li useranno per allenare cani da combattimento. Oltre a questo, gli animali
liberi continueranno a riprodursi, aumentando il fenomeno del randagismo.
Per quanto riguarda la spesa, l'intervento è unico durante la vita di un animale perciò a conti fatti viene a costare di più,
non solo in termini di denaro ma anche di tempo, il parto, l'accudimento dei cuccioli e la cura delle eventuali complicanze e malattie
sia della madre che dei cuccioli. Il costo della sterilizzazione poi è andato a diminuire dato che ormai è diventata una operazione di
routine e contattando le vostre Asl di competenza, avrete sicuramente modo di far operare i
vostri animali con notevoli agevolazioni.
|
|
|
|