Per stabilire se il gatto ha o meno problemi
comportamentali bisogna conoscere il comportamento consueto ,la natura e
le origini. Innanzitutto dobbiamo tener conto del fatto che il gatto è
un animale da caccia ,quindi è solitario e ha comportamenti che non sono
gli stessi di quelli del cane o dell’uomo ,egli ha un forte senso del
territorio. Questo fatto deve essere sempre considerato così da non
pensare subito a uno stato patologico quando si presenta un modo di
agire che può esser visto come indesiderato dal padrone. Se ci si rende
conto che il gatto ha un comportamento fuori dal normale si deve agire
subito ,la prevenzione e interventi tempestivi spesso riducono
l’incidenza e la gravità di patologie comportamentali che col passare
del tempo potrebbero diventare difficili da risolvere. Dunque un
intervento adatto è utile per evitare l’abbandono o cure specialistiche
costose . Comunque prima di pensare ad una patologia comportamentale è
indispensabile sottoporre l’animale a un attento controllo medico in
modo da escludere che il comportamento anormale dipenda da un’altra
malattia in atto.
Le possibili cause dei problemi comportamentali sono 4:
- GENETICHE
Questo tipo di causa nel gatto è meno evidente rispetto che nel
cane,però alcuni filoni genetici o razze possiedono dei comportamenti
peculiari che sono trasmissibili a livello genetico.
- DA SOCIALIZZAZIONE IMPROPRIA
Una madre socievole avrà una prole socievole, inoltre è importante che
il gattino entro 3-8 settimane di vita impari a riconoscere l’uomo
altrimenti diventerà un adulto schivo che difficilmente potrà avere un
buon rapporto con il padrone.
- DA STRESS, FRUSTRAZIONE
Considerato che il gatto è un animale abitudinario dei piccoli
cambiamenti nella vita di ogni giorno possono causare stress, di
conseguenza il comportamento del micio sarà alterato.
- CAUSE MEDICHE
Molte malattie organiche possono provocare variazioni comportamentali,
fra tutte quelle di maggior rilievo sono le patologie endocrine es alla
tiroide o alle surrenali.
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