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Le Malattie più comuni
Abbastanza comuni, ma non per questo da sottovalutare, le patologie di seguito:
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IL RAFFREDDORE
Si presenta con un malessere generale, scolo nasale, dimagrimento,
lacrimazione agli occhi, starnuti, respiro irregolare.
Evitare di tenere il coniglio in luoghi umidi e freddi e portarlo dal
veterinario.
LA DISSENTERIA
Se il coniglio presenta diarrea va portato immediatamente dal
veterinario per la terapia adeguata.
Si presenta con feci liquide e maleodoranti. Le cause possono essere di
natura alimentare (cibo avariato o dieta povera di fibre) o
gastrointestinali.
Ricordiamo che la diarrea se non curata, può portare il coniglio alla
morte entro pochi giorni.
LA CONGIUNTIVITE
Se il coniglietto è esposto a correnti d'aria e al freddo può presentare
occhi rossi con lacrimazione, spesso perdita di pelo nella zona oculare,
in questi casi è bene fare degli impacchi di camomilla per almeno due
giorni o trattare con pomate oftalmiche; se non notate miglioramenti è
il caso di portarlo dal veterinario per una terapia adeguata.
LA PLEUROPOLMONITE
Purtroppo la percentuale di guarigione per questa patologia è molto
bassa a causa dei sintomi quasi inesistenti che di solito sono anoressia
e depressione, causa anche ascessi incapsulati, pleuriti
fibrinopurulente o mucopurulente.
Se la si riesce ad individuare subito va fatta una terapia a base di
antibiotici che può essere d'aiuto.
OTITE
I sintomi sono scarsi, si riscontra un essudato (umore che si deposita
nei tessuti infiammati in conseguenza della fuoruscita di determinate
sostanze) purulento di colore biancastro all'interno di una o entrambe
le orecchie.
Va trattata con antibiotici se al primo stadio altrimenti, se più grave,
può essere necessaria una terapia a base di cortisone.
GLI ASCESSI
Una delle patologie più comuni sono gli ascessi facciali che solitamente
sono causati da problemi dentari ma possono essere anche provocati da
traumi, pezzidi fieno o ferite provocate dal taglio degli incisivi non
fatto bene.
Gli ascessi causati da maleocclusioni si formano quando le radici dei
premolari inferiori toccano quelle dei superiori o quando le radici dei
molari superiori penetrano nelle cavità nasali o negli spazi
retrobulbari, o per una crescita anomala delle corone dei molari.
Sono diagnosticabili tramite palpazione e con la radiografia, sono
composti da essudato purulento biancastro all'interno di una capsula
fibrosa.
Per vedere alcune foto di un ascesso cliccate qui
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